Padre Natalino Vura è un sacerdote ugandese che ha deciso di offrire una opportunità ai suoi giovani ma anche a tutta la sua terra. Rapiti dai guerriglieri e trasformati in strumenti di morte in tenerissima età, ex-bambini soldato salvati dalla guerra, sono alcuni dei ragazzi di padre Natalino che dall’Uganda sono finalmente arrivati in Italia a maggio 2017 per apprendere moderne tecniche di coltivazione, zootecnia ed edilizia per poter creare nel loro territorio una realtà produttiva nuova e vitale. Per sconfiggere la disperazione e la guerra. Un progetto che ha bisogno di tutto il sostegno di chi ce l’ha fatta ad uscire dal buio della povertà e della guerra come il nostro territorio, strappato alle paludi e bonificato, ricostruito e florido dopo anni di guerre. L’incontro nel 2015 con il Dottor Gioacchino Majone e poi con la Cassa Rurale di Battipaglia ha permesso al progetto di Padre Natalino di diventare realtà nonostante tante difficoltà burocratiche e pratiche. 25 ragazzi arriveranno per “imparare un mestiere” nell’azienda agricola Vallepiana del dottor Majone, dopo che i primi due ragazzi saranno rientrati a casa per iniziare a costruire un futuro più fortunato per tutti.

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