Il 26 ed il 27 agosto, “Olevano 1230” nel borgo antico di Monticelli, una rievocazione storica unica che ha riportato i partecipanti in pieno medio evo.
L’evento è stato organizzato dal Comune di Olevano in sinergia tra varie associazioni locali e con il sostegno della Cassa Rurale per ricominciare a scoprire la storia di un territorio dal patrimonio inestinguibile per cultura e paesaggio.
Presenti diversi accademici: come Fulvio Delle Donne docente di letteratura latina medievale all’Università della Basilicata. Alcuni si sono prestati anche come figuranti, come nel caso di Alessandro di Muro, ordinario di storia medievale, nei panni di Federico II e Bruno Figliuolo, ordinario di Storia medievale ad Udine, ad interpretare Ermanno De Salza. Il Turingio, così chiamato per le sue origini, fu figura importante del suo tempo ancor oggi studiato e celebrato in Germania, vicinissimo all’Imperatore ed al Papa, tra i primi cittadini del mondo e dell’Europa, legato all’ordine dei Cavalieri Teutonici, unico ordine riconosciuto dalla santa sede. Un legame confermato dalla presenza all’evento del Procuratore Generale dell’Ordine Teutonico, Lorenzo Meißner.
Un programma interessante per due serate: iniziando dalla rievocazione storica della concessione imperiale federiciana del castello di Olevano. Che volle con Ermanno de Salza, portare una figura di mediatore e di grande cultura in un territorio importante e ricco quale quello di Olevano e la piana del Sele.
Un processo alla strega, o meglio alla Janara ha ricondotto gli spettatori in un mondo dove spirito e superstizione si incontravano e spesso scontravano, mentre le botteghe di artigiani medievali e gli attori in abiti storici hanno reso magica l’atmosfera del Borgo Monticelli di Olevano.

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