Presentata ufficialmente la mostra “L’oro si è fermato ad Eboli”, momento conclusivo di un progetto nato dalla collaborazione tra enti come il comune di Eboli, il museo Archeologico di Eboli, il Cna di Salerno e la Camera di Commercio di Salerno. Durante la conferenza stampa, organizzata giovedì 14 novembre nella sala Cerere del Savoy Beach Hotel di Paestum e in contemporanea con l’inaugurazione XXII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, il maestro orafo Rosmundo Giarletta ha illustrato ai presenti le fasi salienti del progetto, sottolineando la proficua collaborazione tra i vari attori per la perfetta riuscita di tutta la manifestazione. Il progetto ha visto la partecipazione di alcuni ragazzi di tre istituti tecnici del territorio, che si sono avvicinati ad un’arte difficile ma affascinante. Il progetto è stato dunque un ponte che ha attraversato generazioni diverse e raccontato una storia, la storia del nostro territorio attraverso l’oro e i gioielli. Ospite d’onore della mostra, sarà Tristan Le Cardinal, maestro francese attualmente orafo per il reparto alta gioielleria di Cartier. La mostra verrà inaugurata ufficialmente sabato 16 novembre presso il museo archeologico di Eboli e proporrà ben trenta opere realizzate da artigiani orafi e designer di fama mondiale. Un momento culturalmente di spessore promosso anche da Banca Campania Centro. La cooperativa di credito ha infatti mostrato la sua vicinanza al progetto “L’oro si è fermato ad Eboli” che, ispirandosi al passato, alimenterà nuove creazioni nel presente e affiderà ai giovani la possibilità di tramandare tradizioni e abilità.

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