Si presto a dire crisi del turismo. Il 2019 è stato un anno molto produttivo per il settore turistico. La spesa del turismo italiano si è attestata tra i 51 e i 60 miliardi. Rispetto agli anni precedenti, abbiamo avuto un totale di 434,7 milioni di presenze negli esercizi ricettivi. Dati sicuramente positivi e che confermano la rinascita del settore turistico italiano dopo anni di flessione. Il 2020 non registrerà le stesse cifre per colpa della pandemia di coronavirus. Secondo gli ultimi dati, nel solo mese di marzo si sono perse 31 milioni di potenziali presenze turistiche con una perdita in termini economici di circa 8 miliardi di euro. Entro fine anno, registreremo una perdita di presenze di circa il 60% rispetto al 2019, con 260 milioni di presenze in meno rispetto alle stime 2020 e un mancato guadagno di 29 miliardi di euro. Non sono numeri positivi, ma siamo ancora in tempo per invertire questa tendenza. Dobbiamo reinventare il nostro modo di fare Turismo, allontanandoci dalla concezione tradizionale e valorizzando i luoghi a noi più vicini. In due parole, il futuro si chiama turismo esperienziale. A Olevano sul Tusciano, dal 2019 sta andando avanti un progetto basato sul turismo esperienziale e fortemente voluto dalla Fondazione Cassa Rurale Battipaglia e da Banca Campania Centro. Un tentativo virtuoso di creazione di un’offerta turistica che, partendo dal patrimonio archeologico della grotta di San Michele, riesca a valorizzare tutte le eccellenze presenti sul territorio olevanese e riesca a coinvolgerne tutti gli attori. Ne abbiamo parlato con il presidente della Fondazione Federico Del Grosso e con il professore Rosario D’Acunto, che sta seguendo il progetto per conto della Fondazione. A meno di un anno dall’inizio, i risultati del progetto sono positivi e verranno commentati il prossimo 25 giugno, durante un convegno dal titolo “L’idea di un progetto di promozione turistica: il caso della grotta di San Michele”. Un momento di riflessione importante che vedrà la partecipazione della dottoressa Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretario al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. Parteciperanno al convegno, poi, il professore Alessandro Di Muro, docente dell’Università della Basilicata, e il professore Richard Hodges, rettore dell’American University of Rome, entrambi tra i massimi esperti della grotta di san Michele. Importante presenza anche quelle del professore Rosario D’Acunto, esperto in Offerta Turistica chiamato dalla fondazione per creare l’offerta turistica per la città di Olevano sul Tusciano e dell’onorevole Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola che, nell’ambito del progetto “Banca delle Qualità”, ha individuato la grotta di san Michele tra le cinquanta eccellenze del nostro territorio. Un progetto, realizzato grazie al contributo di Banca Campania Centro, che ha gettato le basi per la creazione di un’offerta turistica che, partendo dalla grotta, ha coinvolto l’intero territorio olevanese. A condurre il convegno ci sarà Veronica Maya.

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