Reti, “More with less”, “più con meno”, “rispondere alle sfide della globalizzazione attraverso reti che abbrevino le distanze”. Sono state tante le parole d’ordine lanciate a Giffoni Valle Piana nel corso dell’Open Day della seconda fase del progetto Banca delle Qualità Campane, realizzato dalla Fondazione Symbola e fortemente voluto e finanziato dalla Cassa Rurale di Battipaglia.

A parlarne, Phyl Taylor, consulente per le reti di grandi aziende internazionali, chiamato ad avviare l’iniziativa che coinvolgerà le 50 eccellenze imprenditoriali della Piana del Sele, individuate da Symbola nella prima fase del progetto. Obiettivo, quello di formare e realizzare reti modulari che aiutino lo sviluppo di una “marca” propria di quel territorio e che investe settori diversificati con livelli qualitativi eccellenti. Obiettivo sottolineato con forza anche da Silvio Petrone, presidente della Cassa Rurale di Battipaglia, che nell’intervento di apertura, oltre a ribadire la volontà della Banca di essere punto di riferimento di questo progetto, ha richiamato il ruolo che la Cassa Rurale continua a svolgere da più di cinque generazioni per le comunità di cui è espressione e che vede nell’identita’ territoriale uno dei suoi punti di forza.

A presentare tecnicamente il progetto è stato il direttore di Symbola, Domenico Sturabotti, che, ripercorrendo il lavoro svolto nella prima fase, ha evidenziato l’unicità dell’iniziativa voluta dalla Cassa Rurale e le sue importanti potenzialità.

Con Phyl Taylor, i rappresentanti delle 50 imprese hanno iniziato un percorso di formazione anche attraverso simulazioni del lavoro che sarà svolto nei primi mesi del 2018 e che successivamente dovrebbe portare alla realizzazione di reti di imprese che porteranno benefici a tutto il territorio .

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