“La nostra missione e la nostra storia, eventi del genere testimoniano ancor di più l’essere vicini al territorio e ai soci. Questo vuol dire fattivamente essere cassa rurale ed artigiana”. E’ stato Camillo Catarozzo, vicepresidente di Banca Campania Centro a ricordare gli obiettivi dell’Istituto di credito cooperativo. L’occasione è stato il convegno promosso dalla “Cassa rurale ed artigiana” di Battipaglia che ha visto la presenza della CNA, Confartigianato e l’Ordine dei Dottori Commercialisti. Al centro del dibattito formativo e informativo la convenzione nell’ambito del POR Campania 2014-2020 per la misura “Artigianato Campano” che vede presente, ancora una volta, Banca Campania Centro. Seduti ad ascoltare, artigiani, soci e professionisti del territorio a cui sono state spiegate le novità a partire dai fondi previsti dal Piano Operativo Regionale. Misure economiche che, dopo una lunga istruttoria, saranno assegnati a ridosso del giorno di San Valentino, il 16 febbraio per la precisione. A relazionare per la BCC, oltre al vicepresidente Camillo Catarozzo, è stato il vice direttore, Danilo Trabacca, quindi Franco Risi, Presidente di Confartigianato Salerno, Ciro Frate, Direttore Consorzio Artigiancredito CNA Regionale e Giuseppe Arleo, commercialista e docente formativo dell’Ordine dei Commercialisti. L’incontro ha consentito al Vicepresidente Catarozzo prima e al Vicedirettore Trabacca poi di annunciare le misure adottate dalla “cassa rurale ed artigiana” e messe a disposizione delle attività produttive del territorio. Azioni strategiche che giungono ad un anno dai dieci milioni di euro messi a disposizione delle famiglie. “Un bando che ha posto l’accento sull’innovazione – ha ribadito Franco Risi, Presidente dei Confartigiani di Salerno – noi per primi abbiamo investito in un Digital Innovation Hub che sta lavorando su progetti filiera e tutte quelle iniziative utili allo sviluppo innovativo”. “Le associazioni di categoria hanno creato il rapporto tra artigiani e i finanziatori – ha spiegato il Vicedirettore Danilo Trabacca – la BCC ha aderito a questo protocollo d’intesa per facilitare tutta l’attività di gestione del finanziamento che sarà elargito o come contributo in conto capitale o come finanziamento agevolato”.

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