Inaugurata ufficialmente, sabato 16 novembre presso il Museo Archeologico di Eboli, la mostra “L’oro si è fermato a Eboli”. Un’esposizione di preziosissimi ori e gioielli aperta al pubblico fino al prossimo 15 dicembre e nata dalla collaborazione tra enti come il comune di Eboli, il museo Archeologico di Eboli, il Cna di Salerno, la Camera di Commercio di Salerno e l’ADI Campania.
Un insieme di pezzi unici e pregiatissimi, come ricordato dal maestro Rosmundo Giarletta durante il convegno di presentazione della mostra. Il direttore artistico dell’esposizione ha poi ricordato i passi necessari per l’organizzazione di un evento che facesse conoscere tutti i segreti dell’artigianato orafo campano. Una mostra arricchita, come detto dallo stesso Giarletta, dai famosissimi ori di Pompei e che ospita diciannove creazioni gentilmente concesse da maestri orafi campani.
Nella suggestiva cornice del Museo Archeologico di Eboli, centinaia di appassionati e curiosi hanno ammirato tutte le opere e ascoltato, direttamente dagli esperti presenti, le idee in potenza che, tramutatesi in atto, hanno dato vita a veri e propri capolavori. Un museo che, come affermato dalla direttrice Giovanna Scarano, sarà luogo e volano di trasmissione della cultura per tutto il territorio.
La mostra sarà dunque un momento cruciale per la valorizzazione del patrimonio artistico del nostro territorio, come sottolineato dallo stesso sindaco di Eboli Massimo Cariello. Il primo cittadino ha lodato tutto il progetto e ha ricordato l’impegno del comune per la promozione del nostro patrimonio culturale. Presente ieri all’inaugurazione anche il presidente della Camera di commercio di Salerno, Andrea Prete che ha suggerito ed auspicato di portare la mostra a Milano, nei locali di Spazio Campania.
Parole di lode a tutto l’evento anche da parte del senatore Alfonso Andria e dell’assessore regionale al Turismo Corrado Matera, che ha chiuso il convegno di presentazione della mostra plaudendo ad un’iniziativa capace di avvicinare mondi e generazioni diverse. Il progetto “L’oro si è fermato ad Eboli” ha infatti visto anche la partecipazione di molti ragazzi di tre istituti tecnici, i cui lavori sono stati esposti vicino a quelli dei grandi maestri e dell’ospite d’onore Tristan Le Cardinal, uno dei più giovani e più bravi orafi mondiali, attualmente gioielliere presso Cartier.
La creazione di Le Cardinal è un inno alle bellezze culturali del nostro territorio, un territorio ricco di cultura e di eccellenze. Lo scopo della mostra era infatti proprio quello di far conoscere le eccellenze e le peculiarità del territorio stesso attraverso una serie espositiva di pezzi unici e pregiati. Un tentativo riuscito e sposato anche da Banca Campania Centro. La cooperativa di credito ha infatti abbracciato con passione la mission del progetto ideato dal maestro Rosmundo Giarletta, già socio della banca, confermandosi come una delle realtà più attive per la valorizzazione tutte le peculiarità che il nostro territorio ha da offrire.

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