Domenica sei giugno, ad un anno esatto dalla sua scomparsa, si è svolta le cerimonia di intitolazione della Sala Soci di Banca Campania Centro alla memoria del compianto presidente Silvio Petrone. Una figura centrale per l’intero movimento del credito cooperativo ma soprattutto per la nostra cooperativa di credito, di cui è stato guida per circa venticinque anni.

Un momento toccante svolto nel rispetto delle norme anti-covid proprio nella sala soci di Banca Campania Centro. Durante la cerimonia, il presidente Camillo Catarozzo ha ricordato il ruolo di Petrone per la cooperativa di credito, confermandone la caratura morale e il suo ruolo di guida fino alla fine. Il presidente ha sottolineato l’intenzione dell’intera governance di continuare ad essere un faro economico per il territorio, come il presidente Petrone avrebbe voluto. Un ruolo ribadito anche dal direttore Fausto Salvati, che ha invece messo in luce la preparazione tecnica di un presidente capace di coniugare i bisogni del territorio con le leggi del mercato e della finanza. Il presidente della Fondazione Cassa Rurale Battipaglia, Federico De Grosso, ha invece ricordato il suo rapporto con il presidente, auspicando per l’intera banca un futuro all’insegna dello spirito cooperativo di cui Petrone è stato illustre esempio e testimone.

“Un uomo controcorrente” è stata, invece, la definizione data da Fabrizio, figlio del compianto presidente, durante il suo intervento. E controcorrente è stata la presidenza di Petrone che, fino alla fine dei suoi giorni, ha sempre cercato di valorizzare veramente il territorio in cui ha operato Banca Campania Centro. Durante la cerimonia, padre Ezio Miceli ha invece parlato della sensibilità del presidente verso le fasce più deboli della popolazione, ricordando le tante attività congiunte messe in campo dalle parrocchie locali e dalla banca. Il parroco ha poi benedetto una targa commemorativa scoperta, in un momento molto toccante, da Fabrizio Petrone e dal figlio Radames, nipotino del compianto presidente.

Durante la cerimonia, è stato inoltre presentato il libro “Il bello dell’andare è che c’è il ritorno”, una raccolta di alcuni dei suoi editoriali pubblicati sugli house organ di Banca Campania Centro e della federazione campana delle BCC presentata proprio nella mattinata di domenica.

Il volume, curato dalla cooperativa di credito e dalla Fondazione Cassa Rurale Battipaglia, mette in evidenza il lato profondo e riflessivo del presidente Petrone, un uomo capace di guardare lontano ma anche di “guardarsi dentro”, come ha scritto in un suo editoriale, per costruire un futuro sereno all’insegna dei valori cooperativi. Valori che hanno reso Banca Campania Centro un’istituzione centrale per il territorio. Un’istituzione che, grazie anche a uomini come Petrone, continua a essere un punto di riferimento per i luoghi in cui opera.

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